Martina Squillace – lanciare un brand nel mondo della moda

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Martina Squillace è una giovane stilista napoletana. Nel 2009 si è trasferita a Parigi per approfondire la sua passione per la moda e imparare le tecniche migliori per la realizzazione di capi di haute couture. Ad ottobre 2013 ha lanciato un brand tutto suo. L’abbiamo incontrata e intervistata per scoprire qual è il suo rapporto col web e quali strategie di comunicazione ha scelto per la sua nuovissima casa di moda.

Lanciare un proprio brand a Parigi, nel settore dell’haute couture, un progetto ambizioso. Quali strumenti per acquisire visibilità in un mondo molto mediatico quale quello della moda? 

Dipende dalla strategia di posizionamento del proprio prodotto. Vorrei che i miei abiti restassero di nicchia, non mi interesserebbe vendere in tutto il modo un prodotto medio basso ma trend.  Piuttosto punto molto sulla qualità, il design e la prestigiosità del brand.  Ovviamente per pubblicizzarlo utilizzo alcuni social, pubblicazioni editoriali e collaborazioni, ma ripeto, seleziono molto, quindi anche i canali attraverso i quali veicolare l’immagine del brand.

Quali canali web hai scelto per lanciare la tua maison?

Da quando l’ho lanciato il marchio “Martina Squillace” è online  attraverso il sito internet martinasquillace.com, Google+, Facebook, Instagram, Pinterest e Twitter.

Credi nelle potenzialità dei social network? Se si che peso hanno nel piano di comunicazione del brand Martina Squillace?

Le mie pagine online, da Facebook a Twitter, vengono continuamente aggiornate. Essendo una nuova stilista, però, oltre all’importanza che hanno i social per  far conoscere il mio brand, è bello vedere apprezzamenti spontanei di  persone sconosciute che  amano il mio lavoro. E’ una soddisfazione che mi incita a continuare al meglio.

Il social media marketing permette di aprire un vero e proprio dialogo con gli utenti del web.  Credi che dai commenti e dalle valutazioni dei tuoi followers possano arrivare suggerimenti o ispirazioni per le tue future collezioni?

Studio molto i commenti o i messaggi degli utenti, ma non rappresentano una fonte d’ispirazione, perchè l’ispirazione è un sentimento interiore troppo intimo per essere condizionato. Ad ogni modo il feedback dei followers è un grande aiuto per migliorare i miei futuri lavori.

Facebook, Twitter, Youtube, su quale di questi spazi web Martina Squillace trascorre più tempo e perché?

Youtube, lo uso per tutto. E’ la pagina che clicco di più dopo Google. E’ molto interessante perchè ci trovi di tutto. La mia collezione “Koyaanisqatsi” è nata dopo una lunga ricerca che feci proprio su Youtube.  Cercavo immagini concrete che illustrassero ciò che avevo in mente. Ho iniziato a luglio 2012 a studiare fenomeni naturali per avere delle ispirazioni per una collezione che avrei dovuto disegnare. Ho studiato vulcani, tsunami, terremoti, uragani, meteoriti, poi mi sono imbattuta nella religione taoista e sul contrasto degli elementi. Successivamente mi sono avvicinata alle culture degli indiani d’America ed un giorno, per caso, ascoltavo su Youtube una playlist di Philip Glass. Su tutti noto il titolo di un brano che mi incuriosisce, “koyaanisqatsi”, lo ascolto… sublime! Era il sentimento che volevo trasmettere con i miei abiti! Approfondendo le mie ricerche ho scoperto che il brano era un estratto dell’omonimo documentario, quindi senza pensarci due volte l’ho visto. Sono rimasta scioccata, era esattamente ciò che volevo comunicare attraverso i miei lavori. Di qui l’origine del nome della mia collezione: “koyaanisqatsi”, vita in tumulto. Grazie Youtube!

Per saperne di più sulle collezioni di Martina Squillace, sul suo nuovo progetto e di com’è nato, leggi  l’intervista che ha rilasciato al webzine www.awsm.it.

Le pagine ufficiali di Martina Squillace:  Google+ - FacebookInstagram - PinterestTwitter

Foto: Gaetano De Angelis

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Tremendamente curioso e goloso, rompipalle al punto giusto, adoro leggere gialli e romanzi storici. Football e internet addicted. Nutro un profondo amore per la Spagna dove ho vissuto un anno grazie al progetto Erasmus, ma il primo amore resta la mia Napoli. Laureato in “Comunicazione pubblica e d’impresa”, ho fondato e gestisco lo spazio web add-communication.com

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