“IO AMO NAPOLI”, CAMPAGNA DI UTILITA’ SOCIALE O AUTOGOL?

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Io amo Napoli, la nuova campagna pubblicitaria promossa dall’ Assessore alla Comunicazione della città di Napoli, Monia Aliberti, e lanciata nelle scuole e sui bus Anm ha l’obiettivo di stimolare 9 differenti comportamenti virtuosi da parte dei cittadini con altrettanti 9 claim:  Io amo Napoli e non butto le carte a terraIo amo Napoli e faccio la raccolta differenziata; Io amo Napoli e non abbandono i rifiuti in strada; Io amo Napoli e sui mezzi pubblici faccio il biglietto; Io amo Napoli e in scooter metto il casco; Io amo Napoli e raccolgo i bisogni del mio cane;  Io amo Napoli e non imbratto i monumenti; Io amo Napoli e sono solidale con i più deboli e infine Io amo Napoli e denuncio le illegalità.

«Si tratta – ha affermato la Aliberti – di 9 azioni trattate in modo positivo, che non giudicano, ma stimolano il cittadino a farsi promotore della propria città. Nell’immedesimazione con i personaggi della campagna superiamo lo stereotipo negativo che troppo spesso colpisce “massmediaticamente” noi napoletani. Chi ama Napoli – prosegue l’Assessore – deve rispettarla e proteggerla».
C’è già, però, chi accusa la Aliberti di fare pedagogia. I nove punti della sua campagna, infatti, fanno riferimento a comportamenti elementari che un normale individuo dovrebbe apprendere da piccolo, in famiglia, e non da adulto mediante una pubblicità.
Dunque, più che restituire a Napoli la sua dignità, come l’assessore aveva promesso nel corso del suo insediamento, questa iniziativa rischia di ridicolizzare la città nei confronti dell’Italia intera.
La domanda, allora, sorge spontanea: premesso che i napoletani sono noti in tutto il mondo per l’amore viscerale che nutrono nei confronti della propria città, quanto e che cosa fanno per renderla un posto migliore?

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Testarda, pignola, curiosa e lunatica. 28 anni, laureata in Comunicazione pubblica e d'impresa. Sono 2 le cose a cui non potrebbe mai rinunciare: i suoi affetti e la scrittura. Scriverei sempre, dovunque e comunque. Le piace leggere, ascoltare musica ed osservare: le persone, i luoghi, le interazioni.

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